(trad. dal dialetto parmigiano: "Animale che rasenti il sorcio, è tempo che tu ti interrompa nell'innalzare a me lodi e preghiere, e che mi aiuti invece a scendere dalla croce e a camminare tra le genti, poichè i miei testicoli iniziano a traboccare di liquidi che la moderna fisiologia riconosce come tipici del sentimento di noia: ebbene è da sin troppo tempo che sto qua sopra a condividere il destino di un insaccato")
(mi scuso per le dieresi che ho dovuto omettere, per i probabili errori di sintassi e lessico, ed infine per l'eventuale presenza di neologismi. Purtroppo in Emilia nessuno parla più in dialetto, eventuali correzioni sono bene accette.)